{"id":468,"date":"2025-07-10T10:04:23","date_gmt":"2025-07-10T08:04:23","guid":{"rendered":"https:\/\/gardarelais.com\/?page_id=468"},"modified":"2026-04-17T17:04:07","modified_gmt":"2026-04-17T15:04:07","slug":"la-nostra-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/gardarelais.com\/en\/la-nostra-storia\/","title":{"rendered":"Our story"},"content":{"rendered":"<section class=\"bde-section-468-144 bde-section\">\n              \n  \n  \n\t\n\n  <div class=\"section-background-overlay\"><\/div>\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-div-468-145 bde-div\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"bde-image-468-146 bde-image\" data-parallax=\"true\">\n<figure class=\"breakdance-image breakdance-image--1497\">\n\t<div class=\"breakdance-image-container\">\n\t\t<div class=\"breakdance-image-clip\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"breakdance-image-object\" src=\"https:\/\/gardarelais.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/truly-italy-icon.webp\" width=\"196\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/gardarelais.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/truly-italy-icon.webp 196w, https:\/\/gardarelais.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/truly-italy-icon-150x150.webp 150w, https:\/\/gardarelais.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/truly-italy-icon-12x12.webp 12w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\"><\/div>\n\t<\/div><\/figure>\n\n<\/div><h1 class=\"bde-heading-468-147 bde-heading\">\nOur story\n<\/h1>\n<\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-103 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-columns-468-104 bde-columns\"><div class=\"bde-column-468-105 bde-column\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<h2 class=\"bde-heading-468-107 bde-heading\">\nStoria della casa e della famiglia Vincenzi<br>\n<\/h2><div class=\"bde-text-468-108 bde-text\">\nLa casa di famiglia, in via Milano 77, a Castelnuovo del Garda, rappresenta da generazioni il cuore della famiglia Vincenzi. Situata lungo una delle vie principali del paese, la casa non \u00e8 stata soltanto un luogo di vita quotidiana, ma anche uno spazio di lavoro, di fatica e di ingegno artigiano.<br><br>Nel corso degli anni, tra queste mura si sono intrecciate le storie di pi\u00f9 generazioni, legate da un forte senso di appartenenza e da una tradizione di lavoro manuale. La famiglia Vincenzi ha vissuto i cambiamenti del territorio, passando da una realt\u00e0 rurale a un contesto sempre pi\u00f9 moderno, senza mai perdere il legame con le proprie radici.<br><br>La casa nasce alla fine dell\u2019Ottocento, quando (nel 1890) Nicola e Maria Vincenzi acquisirono il terreno e ne iniziarono la costruzione. Pensata inizialmente come abitazione familiare, divenne nel tempo un centro vitale in cui si intrecciavano quotidianamente lavoro, relazioni e vita domestica.<br><br>Figura centrale di questa storia \u00e8 il figlio Guido Vincenzi (1883\/1963), abile imprenditore falegname, che port\u00f2 a compimento l\u2019opera, completando la casa e trasformandola in un luogo non solo di vita domestica, ma anche di attivit\u00e0 produttiva. Sul retro dell\u2019abitazione fece costruire le barchesse e il laboratorio di falegnameria, dando cos\u00ec forma a un complesso tipico delle realt\u00e0 artigiane del tempo, dove casa e lavoro convivevano in un equilibrio quotidiano.<br>\n<\/div>\n<\/div><div class=\"bde-column-468-123 bde-column\" data-entrance=\"slideUp\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-149 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-columns-468-150 bde-columns\"><div class=\"bde-column-468-154 bde-column\" data-entrance=\"slideUp\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n\n<\/div><div class=\"bde-column-468-151 bde-column\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"bde-text-468-153 bde-text\">\nGuido fu un abile falegname esperto e un imprenditore intraprendente. Nel suo laboratorio produceva diversi manufatti per il settore edile e l\u2019arredamento (arred\u00f2 anche le scuole del paese). <br><br>Successivamente di dedic\u00f2 alla produzione di carretti in legno per la movimentazione dei bagagli nelle stazioni ferroviarie e per il carico e scarico del bestiame, collaborando con il Ministero dei Trasporti e  con le Ferrovie dello Stato Italiane. La sua attivit\u00e0 si inseriva in un\u2019epoca in cui il trasporto ferroviario rappresentava un elemento centrale per l\u2019economia locale. Le stazioni erano luoghi di continuo movimento, e i carretti costruiti nella falegnameria Vincenzi contribuivano concretamente a questo sistema, diventando strumenti indispensabili per il lavoro quotidiano.<br>Accanto a questa attivit\u00e0 principale, Guido gestiva inoltre anche un importante appalto per lo sgombero della neve lungo la linea ferroviaria Verona\u2013Brescia. <br><br>In un\u2019epoca in cui le nevicate erano frequenti e abbondanti, questo lavoro richiedeva l\u2019impiego di un gran numero di uomini: anche fino a 800 spalatori al giorno.<br><br>La casa stessa diventava il centro operativo di questa organizzazione: qui avvenivano il reclutamento dei lavoratori e il pagamento degli stessi a fine giornata. Questo rendeva l\u2019abitazione un punto di riferimento non solo per la famiglia, ma per tutta la comunit\u00e0 locale.<br>La professionalit\u00e0 di Guido era ampiamente riconosciuta: nel vano scale della casa sono ancora visibili gli attestati di qualifica che testimoniano le sue competenze e il valore del suo lavoro.<br>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-155 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-columns-468-156 bde-columns\"><div class=\"bde-column-468-157 bde-column\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<h3 class=\"bde-heading-468-158 bde-heading\">\nLa vita familiare\n<\/h3><div class=\"bde-text-468-159 bde-text\">\nDopo la morte dei fondatori Nicola e Maria, la casa continu\u00f2 ad essere abitata dalla famiglia, guidata da Guido insieme alla moglie Teodolinda ed ai figli Giuseppe (1922\/1963), Lino (1927\/2010) Umberto (1930\/2013) e Giovanna (1936\/2015).<br>Con loro viveva anche Elvira (1986\/1977), sorella di Guido, sarta abilissima e molto apprezzata. Il suo laboratorio si trovava al piano terra, nell\u2019area che oggi corrisponde all\u2019ingresso della struttura. Al primo piano \u00e8 ancora conservata la sua macchina da cucire Singer, simbolo della sua attivit\u00e0 e della sua presenza quotidiana.\n<\/div>\n<\/div><div class=\"bde-column-468-160 bde-column\" data-entrance=\"slideUp\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-161 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-columns-468-162 bde-columns\"><div class=\"bde-column-468-163 bde-column\" data-entrance=\"slideUp\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n\n<\/div><div class=\"bde-column-468-164 bde-column\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<h3 class=\"bde-heading-468-166 bde-heading\">\nGli anni della guerra<br>\n<\/h3><div class=\"bde-text-468-165 bde-text\">\nDurante il periodo della Seconda guerra mondiale (1940\u20131945), la casa visse uno dei momenti pi\u00f9 difficili e significativi della sua storia.<br><br>L\u2019abitazione fu requisita dalle truppe tedesche e trasformata in quartier generale della zona. I magazzini vennero riempiti di materiali destinati alle truppe: coperte, viveri, sigarette e altri beni essenziali.<br>In questo contesto, i giovani fratelli Vincenzi si resero protagonisti di piccoli ma importanti gesti di solidariet\u00e0: sottraevano di nascosto parte di questi beni per distribuirli alla popolazione locale, duramente provata dalla guerra e dalla fame.<br><br>All\u2019interno della casa era presente una radio con giradischi (oggi ancora presente in sala colazioni), oggetto raro e prezioso per l\u2019epoca. Pochissime famiglie ne possedevano una. Attorno a quella radio si radunavano quotidianamente molte persone del circondario per ascoltare i notiziari provenienti dal fronte. La casa diventava cos\u00ec un luogo di incontro, di condivisione e di speranza, dove le notizie rompevano il silenzio e l\u2019incertezza della guerra.<br>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-141 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-rich-text-468-142 bde-rich-text breakdance-rich-text-styles\">\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il dopoguerra (Seconda guerra mondiale 1940\/1945) fu per la famiglia Vincenzi un periodo difficile e di grandi cambiamenti.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-167 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-columns-468-168 bde-columns\"><div class=\"bde-column-468-169 bde-column\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<h3 class=\"bde-heading-468-170 bde-heading\">\nIl dopoguerra e la ripartenza: una nuova vita per la casa<br>\n<\/h3><div class=\"bde-text-468-171 bde-text\">\nLa falegnameria, che per anni aveva lavorato per le Ferrovie dello Stato Italiane, fu costretta a chiudere a causa della perdita delle commesse ferroviarie. Con essa si chiuse una parte importante della storia lavorativa della famiglia.<br>Ma la storia della casa non si ferm\u00f2.<br>\n<\/div><h3 class=\"bde-heading-468-173 bde-heading\">\nContinuit\u00e0 di una storia\n<\/h3><div class=\"bde-text-468-174 bde-text\">\nCon grande spirito di iniziativa Guido, assieme ai figli, diede inizio a una nuova fase della storia della casa.<br>Davanti all\u2019abitazione apr\u00ec un distributore di carburanti, mentre nella parte bassa, accanto alla costruzione principale, avvi\u00f2 prima un\u2019officina di elettrauto e successivamente un\u2019attivit\u00e0 di gommista.<br>Queste nuove attivit\u00e0 trasformarono nuovamente la casa in un punto di riferimento per Castelnuovo del Garda. Non pi\u00f9 falegnameria e ferrovia, ma mobilit\u00e0, assistenza e servizio per la comunit\u00e0 locale.<br>Per molti anni, la casa continu\u00f2 cos\u00ec ad essere un luogo vivo, legato al lavoro e alla vita quotidiana del paese.<br>Nel 1950 la famiglia si allarg\u00f2 con il matrimonio tra del figlio Giuseppe con Gabriella e nel 1951 con la nascita del figlio Enzo.<br>Giuseppe inzi\u00f2 anche una nuova attivit\u00e0 di ingrosso cancelleria e produzione di penne a sfera, occupando parte dei locali della ex falegnameria.<br>Nel 1957 la famiglia si allarga ulteriormente con il matrimonio di Umberto e Rosa e nel 1958 con la nascita del loro figlio Guido Nicola. <br><br>\n<\/div>\n<\/div><div class=\"bde-column-468-172 bde-column\" data-entrance=\"slideUp\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-175 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-columns-468-176 bde-columns\"><div class=\"bde-column-468-177 bde-column\" data-entrance=\"slideUp\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n\n<\/div><div class=\"bde-column-468-178 bde-column\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"bde-text-468-180 bde-text\">\nDopo la prematura morte del fratello maggiore Giuseppe e del pap\u00e0 Guido, nel 1963, fu Umberto Vincenzi (1930\u20132013), il terzogenito, a prendere in mano le redini della famiglia.<br>Ceduto il distributore davanti a casa, Umberto continu\u00f2 per anni l\u2019attivit\u00e0 di gommista. Fino all\u2019avvento del figlio Guido Nicola (nomi ereditati dal nonno e dal bisnonno) che nel 1977 ampli\u00f2 l\u2019attivit\u00e0 con un ingrosso di pneumatici e di ricambi per auto. <br>Nel 1982, cessarono le attivit\u00e0 precedenti e Guido Nicola riprese, sempre nella casa di famiglia, l\u2019attivit\u00e0 dello zio Giuseppe di produzione di penne a sfera ed articoli di pubblicit\u00e0.<br>Con il matrimonio di Guido Nicola e la successiva nascita dei figli (Marco, Alberto, Matteo), anche l\u2019attivit\u00e0 cresce e viene necessariamente trasferita in una grande struttura nella zona industriale del paese.<br>La casa rimane quindi luogo di sola residenza della famiglia fino alla morte di Umberto (2013 e della moglie Rosa (2017).<br><br>Una storia che non si \u00e8 mai interrotta, ma ha semplicemente cambiato forma con il passare del tempo.<br>Oggi la casa \u00e8 stata trasformata in una struttura turistica, ma conserva con cura le tracce del suo passato.<br>Nella sala colazioni e nei corridoi sono esposti numerosi oggetti originali della famiglia: utensili della cucina, mobili, banchi da lavoro e strumenti della falegnameria. Alle pareti sono esposte fotografie d\u2019epoca, rare e preziose testimonianze di un tempo in cui le immagini erano poche ma alquanto significative.<br>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/section><section class=\"bde-section-468-181 bde-section\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<div class=\"section-container\"><div class=\"bde-columns-468-182 bde-columns\"><div class=\"bde-column-468-183 bde-column\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n<h3 class=\"bde-heading-468-184 bde-heading\">\nUn luogo che racconta<br>\n<\/h3><div class=\"bde-text-468-185 bde-text\">\nLa casa della famiglia Vincenzi non \u00e8 soltanto un edificio storico, ma un luogo che racconta una storia fatta di lavoro, ingegno, solidariet\u00e0 e vita condivisa.<br>Dalla prima falegnameria di Guido, al lavoro per le ferrovie, agli anni della guerra,  fino alle attivit\u00e0 di Umberto e poi di Guido Nicola ed alla memoria conservata negli oggetti, ogni angolo della casa testimonia un passato che continua a vivere nel presente.<br><br>Questa casa ha sempre avuto una cosa in comune: essere un luogo di lavoro, di famiglia e di servizio per la comunit\u00e0.<br>Conserva intatta la memoria del suo passato. Nella sala colazioni e nei corridoi sono esposti numerosi oggetti originali: armadi costruiti nella falegnameria, banchi da lavoro, un telefono d\u2019epoca, una calcolatrice meccanica, bilance ed altri strumenti di cucina legati alla vita quotidiana della famiglia.<br><br>Questi elementi non sono semplici arredi, ma frammenti di storia che raccontano una realt\u00e0 fatta di lavoro, manualit\u00e0 e relazioni familiari profonde. Camminando negli spazi della casa, \u00e8 ancora possibile percepire l\u2019identit\u00e0 di chi l\u2019ha abitata e costruita giorno dopo giorno.<br><br>\n<\/div>\n<\/div><div class=\"bde-column-468-188 bde-column\" data-entrance=\"slideUp\">\n  \n  \n\t\n\n\n\n\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra storia Storia della casa e della famiglia Vincenzi La casa di famiglia, in via Milano 77, a Castelnuovo del Garda, rappresenta da generazioni il cuore della famiglia Vincenzi. 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